Il Piercing in breve
Il Piercing in breve
Il piercing, dall'inglese to pierce, "forare, trafiggere", è una moda molto in voga in questo periodo che consiste nel bucarsi la carne, nelle zone più svariate del corpo, per infilarci anelli, sfere e spille delle più diverse forme e dimensioni. Ecco a voi alcune informazioni utili per chi ha intenzione di sfoggiare per i prossimi anni un gioiello da piercing.
Dove farlo: Per evitare di contrarre infezioni di ogni tipo (reazioni allergiche, brutte cicatrici, persino l'epatite e l'Aids) è necessario affidarsi a studi di seri professionisti che seguano scrupolosamente le norme igieniche e sanitarie dettate dal ministero:Il laboratorio deve essere separato dalla sala d'attesa e dall'ambiente dove vengono puliti e sterilizzati gli strumenti. L'operatore deve lavorare con guanti in lattice e mascherina monouso.
Costi: Variano a seconda dello studio che scegliete;
Guarigione: I tempi di guarigione in genere rientrano nelle quattro settimane ma a volte, se il piercer non è esperto o non si cura con attenzione la ferita, si può arrivare ai sei mesi. Durante questo periodo ricordatevi di essere molto accurati nel pulire il vostro piercing più volte al giorno con un liquido antibatterico, ruotandolo con costanza e cercando di tenerlo a contatto solo con tessuti naturali (cotone, lino,ecc.) ed evitare colpi accidentali che potrebbero provocare infiammazioni o lesioni. La ferita si cicatrizza completamente in un anno, a questo punto diventa parte del vostro corpo e non si richiuderà più. A questo punto potrete allargarlo inserendo gioielli sempre più grandi.


